La carne di maiale nelle Filippine si trova solo al mercato nero

La carne di maiale nelle Filippine si trova solo al mercato nero

La carne di maiale è protagonista di decine di ricette nelle Filippine. Con una popolazione di oltre 100 milioni di persone, le Filippine sono il dodicesimo paese più popoloso al mondo ed il decimo maggior consumatore di carne di maiale. I filippini mettono la carne di maiale al centro della propria dieta preferendola a tagli di carne più costosi e meno nutrienti, ma anche davanti al pollame, spesso più conveniente ma certamente meno versatile.

Non stupisce quindi trovare le Filippine all’ottavo posto fra i maggiori produttori di carne di maiale ed al settimo posto fra i maggiori importatori.

La sospensione della vendita ed il prezzo imposto.

L’Economist di questa settimana ha riportato la decisione degli allevatori filippini di sospendere la vendita della carne di maiale. Tale scelta, per i motivi precedentemente menzionati, riveste una grande rilevanza sia per i consumatori che per l’economia locale. La protesta degli allevatori nasce dalla decisione del presidente Duterte di porre un tetto al prezzo di vendita massimo della carne di maiale. Un kg di carne di maiale non potrà essere venduto a più di 300 pesos al chilo (circa 5 euro) contro i 440 pesos del prezzo attuale di mercato (circa 8 euro). Il prezzo imposto durerà almeno 60 giorni.

L’inflazione nel paese

La misura governativa segue un incremento dei prezzi al dettaglio ritenuto insostenibile, che ha spinto l’inflazione del paese al +4.2% nel gennaio 2021, il più grande aumento da febbraio 2019. L’aumento dei prezzi è conseguenza della riduzione nell’offerta della carne di maiale. Nel 2019 infatti, la febbre suina africana ha colpito diversi maiali nelle Filippine causando una vera e propria epidemia. Nonostante questa malattia non sia dannosa per l’uomo, è letale per gli animali che hanno scarse probabilità di sopravvivenza ed altissima percentuale di contagi. Per questo motivo, l’unica misura di contenimento efficace ha comportato l’abbattimento degli esemplari affetti da febbre suina.

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Il governo filippino ha cercato di aiutare gli allevatori compensandoli per gli animali che sono stati costretti ad abbattere, ma questo non è bastato né a contenere l’aumento dei prezzi, né ad evitare che gli allevatori smettessero di vendere la carne in protesta al prezzo di vendita imposto.

Se la carne di maiale è diventata introvabile nei canali ufficiali, sono nati canali di vendita “alternativi” con allevatori e commercianti che “trafficano” carne di maiale in tutto il paese. Il governo ha dichiarato guerra ai “trafficanti” e nel frattempo pensa di ridurre le tariffe all’importazione di carne di maiale, per aumentarne l’offerta.

Futures ed ETC sulla carne di maiale

Fra le commodity, l’indice futures sulla carne di maiale ha vissuto incrementi costanti per tutto il 2020, proprio a seguito della diminuzione dell’offerta dovuta all’influenza suina.

Una curiosità: esiste un Exchange Traded Commodity (ETC) sulla carne di maiale, offerto da WisdomTree con il nome di WisdomTree Lean Hogs che segue l’indice Bloomberg Lean Hogs Subindex sulla commodity.

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