Come aumentare il risparmio #2

Come aumentare il risparmio #2

Nel precedente articolo abbiamo fatto alcune considerazioni su come aumentare il risparmio, partendo dalla misurazione del Net Worth ed utilizzando a titolo di esempio la situazione di Mr. Saving.
Oggi, vediamo come misurare ed analizzare entrate ed uscite per stilare un budget ed un obiettivo di risparmio.

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Nasce prima l’uovo o la gallina? Prima il budget o la misurazione di entrate ed uscite?

Al fine di aumentare il risparmio, avrete bisogno di un budget. Vi servirà quindi tagliare alcune delle vostre spese mensili/annuali, partendo da quelle superflue. Tuttavia, se non avete mai misurato realmente entrate ed uscite, stilare un budget vi sarà impossibile.

Se vi trovate in questa situazione c’è solo una cosa da fare: prendervi un periodo di tempo, in genere possono bastare tre mesi, in cui segnate in maniera certosina tutte le vostre spese.

Ci sono migliaia di app che vi consentono di farlo in maniera automatizzata, ma potete anche usare Excel (in alcuni casi, potete usare delle app che vi consentono di segnare le spese ed estrarre dei dati in formato Excel). So a cosa state pensando: che noia! Questo è però l’unico modo sicuro di non perdersi alcuna uscita ed avere maggiori probabilità di successo nell’aumentare il risparmio. D’altronde, Mr. Saving agisce proprio in questo modo!

Aumentare il risparmio: categorizzare entrate ed uscite, l’esempio di Mr. Saving

In maniera da rendere più leggibili le vostre entrate ed uscite, avrete bisogno di raccoglierle in macrocategorie, esattamente come fa un’azienda con il proprio conto economico.

Inoltre, se state stimando per la prima volta l’andamento delle vostre finanze e quindi avete solamente i dati di tre mesi a disposizione, potreste perdere di vista alcune spese annuali (assicurazione, bollo auto, …) quindi avere delle categorie vi aiuterà a non farvi sfuggire nulla. Ecco come Mr. Saving raccoglie le informazioni sulle proprie finanze (N.B. per rendere più leggibili le righe ho tagliato alcuni mesi, inoltre i numeri sono totalmente inventati):

Ovviamente, se avete raccolto solamente tre mesi di spese, moltiplicate per quattro le spese ricorrenti e ricordatevi di non farvi scappare quelle non ricorrenti (viaggi, tasse, bolli auto, ecc.).

Salta all’occhio che Mr. Saving in alcuni mesi spende più di quanto guadagna: in questi mesi sarà costretto a mettere mano al risparmio per coprire l’extra spesa. In ogni caso, Mr. Saving risparmia ben 3.610 Euro alla fine dell’anno, mica male! È ben oltre il risparmio medio italiano, considerando che la cifra rappresenta il 19% del reddito disponibile.

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Come aumentare il risparmio: Misura come un’azienda!

Tuttavia, Mr. Saving sa che può tagliare qualche spesa per aumentare il risparmio. Con l’aiuto di Excel, ecco le uscite di Mr. Saving in ordine di grandezza:

Esattamente come farebbe un’azienda, il modo più rapido per capire quali uscite ridurre, è classificare le spese in comprimibili e non.

Mr. Saving non deve necessariamente tagliare tutte le spese per aumentare il risparmio, dopotutto la vita è una sola e godersela non è mai sbagliato. Tuttavia, decide che avere da parte un po’ di liquidità in più facendo qualche rinuncia non gli farebbe male.

Fissare l’obiettivo: lungo e medio/breve termine

Adesso che Mr. Saving sa quali sono le spese comprimibili ed a quanto ammontano, può fissare un obiettivo per aumentare il risparmio, tenendo sempre d’occhio il proprio Net Worth.

Innanzitutto, occorre distinguere fra obiettivi a lungo termine ed obiettivi a breve/medio termine:

  • Nel lungo termine, Mr. Saving vuole andare in pensione in anticipo: per farlo, dovrà accrescere il proprio portafoglio di investimenti (che dal Net Worth misurato precedentemente, ammonta a 3.500 Euro).
  • Nel breve/medio termine, Mr. Saving sa che deve aumentare la propria liquidità e cuscinetto di emergenza. Si pone come obiettivo di avere circa 9 mesi di spese liquidi su c/c o conto deposito svincolabile. Considerando che le spese mensili ammontano a circa 1.300 Euro, e che fra liquidità e cuscinetto emergenze Mr. Saving ha a disposizione 7.000 Euro, gli basteranno 4.700 Euro di risparmi ulteriori per raggiungerli.

Senza dare un taglio alle spese, Mr. Saving avrà bisogno di oltre un anno di risparmi per accantonare la cifra che si è posto come obiettivo (ricordiamo che il risparmio attuale è poco più di 3.600 Euro).

Mr. Saving è però più ambizioso: vuole aumentare il proprio risparmio per accantonare la cifra necessaria in un solo anno. Per fare questo, dovrà tagliare circa 1.100 Euro di uscite dalle spese comprimibili.

Mr. Saving needs a budget!

Per risparmiare gli ulteriori 1.100 Euro necessari a portare il risparmio ad oltre 4.700 Euro annui, necessari ad avere un buon margine di liquidità, Mr. Saving ha due strade:

  • Tagliare la spesa comprimibile più alta (nel suo caso i viaggi).
  • Tagliare alcune o tutte le spese comprimibili in maniera proporzionale.

Mr. Saving ama i viaggi, quindi decide un approccio misto: taglierà il weekend all’estero che solitamente trascorre ad aprile, risparmiando 500 Euro. Dopodiché farà dei tagli alle spese per ristoranti, uscite con amici, abbigliamento, ecc., portando il risparmio a 4.700 Euro annui esatti. Il nuovo budget di Mr. Saving è il seguente: ora non resta che seguirlo per aumentare il risparmio!

Una volta raggiunto l’obiettivo di breve/medio termine, non rimarrà che dedicare la propria quota di risparmio (aggiustandola in caso di cambiamenti nelle entrate nette) al portafoglio di investimenti.

Conclusione

Nell’ordine, per risparmiare di più occorre:

  • Avere un’idea del proprio Net Worth.
  • Misurare entrate ed uscite.
  • Creare obiettivi di lungo e breve/medio termine.
  • Creare un budget per raggiungere quegli obiettivi.
  • Continuare a misurare entrate ed uscite.

Nulla di particolarmente difficile, bastano voglia, pazienza e perseveranza!

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